La ricchezza dei piatti poveri. Cavatelli con baccalà , ceci neri di Zollino e pomodori secchi

La ricchezza dei piatti poveri

Alla continua riscoperta dei piatti poveri e degli ingredienti genuini, il ristorante Exedra presso Villa Ghetta Country House, presenta oggi un nuovo piatto del menù invernale. Un piatto che sposa perfettamente l’ottica della riscoperta degli  ingredienti locali esaltando la ricchezza dei piatti poveri.

I cavatelli con baccalà , ceci neri di Zollino e pomodori secchi

Gli ingredienti principali di questa ricetta hanno tutti e 3 la medesima importanza, collocandosi sullo stesso piano di una scala di sapori contenuta nel piatto. Sono infatti prodotti che i nostri avi potevano consumare nel corso dell’anno senza problemi di controllo termico. Un piatto di pesce, che sposa benissimo la filosofia della terra. Eccone i componenti:

baccalà:

Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari. Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede ad eliminare il sale in eccesso per il primo e a restituire ai tessuti l’originale consistenza per il secondo. La maggior parte del merluzzo pescato nel mondo proveniva dai grandi mari del nord ma da tempi remoti in Italia si è sviluppato un segmento regionale per la preparazione del prodotto. Le ricette tipiche italiane contenenti il baccalà percorrono trasversalmente la penisola, troviamo infatti ricette tipiche sia al nord (Lombardia, Veneto) quanto al Sud (Basilicata, Puglia). Durante la vigilia del Natale, in molte aree pugliesi si usa prepararlo in diverse declinazioni, fino a 13 specialità in un solo convivio (Gargano).

ceci neri di Zollino:

è questo un legume molto raro, originario della Puglia; ha una forma molto più piccola rispetto a quello classico. Sono ceci dal colore particolare e dal sapore forte, sono ricchi in vitamine B, C, K ed E, ma a differenza dei ceci classici sono anche molto ricchi in ferro.  Pur avendo dei tempi di ammollo e di cottura un po’ più lunghi possono essere utilizzati per le stesse preparazioni in cui solitamente si utilizzano i ceci classici, ma possiedono un gusto più rustico ma allo stesso tempo delicato. Ideale all’interno di zuppe miste ma anche in accompagnamento al pesce frullati in una cremosa vellutata.

pomodori secchi:

il pomodoro, si sa, è il re della cucina estiva, soprattutto al Sud Italia. Noi lo gustiamo in ogni periodo dell’anno, con varietà specifiche diverse da stagione in stagione. Ma la conservazione del pomodoro è un’arte tramandata da madre in figlio, il barattolo immancabile nei “pacchi da giù”. Con l’essiccazione e la conservazione sotto’olio siamo oggi in grado di proporre  e gustare il saporitissimo pomodoro estivo in ogni periodo dell’anno. Come in ogni conserva che si rispetti, anche l’olio al pari del pomodoro è l’elemento che ne determina la qualità. Usiamo infatti  esclusivamente olio prodotto dal nostro uliveto.

Non vi resta ora che venire a scoprire il gusto dei cavatelli con baccalà , ceci neri di Zollino e pomodori secchi , perchè a tavola la vera ricchezza è quella dei piatti poveri.

Il ristorante Exedra, presso Villa Ghetta Country house vi aspetta per la cena di venerdì e sabato e pranzo e cena di domenica, con questo ed altri meravigliosi piatti della nostra cucina. Restate aggiornati per le aperture extra delle feste Natalizie.

Prenotate il vostro tavolo al 339615042 oppure 3392267241

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