The Guardian: a Porto Cesareo le migliori spiagge

Torre Lapillo, zona nord di Porto Cesareo. Il quotidiano britannico “The Guardian” incorona le spiagge di Porto Cesareo come “Le 10 spiagge più belle del mondo”. Ecco le parole con le quali ci ha elogiati:

Torre Lapillo Bay, Porto Cesareo, Puglia,Italy
In Salento, southern Puglia, the Porto Cesareo area enjoys a coast of white sand and shimmering turquoise waters. Known as the Maldives of Italy, there are lots of beautiful beaches to choose from but Torre Lapillo Bay is a particularly eye-catching spot where you’ll also find the 16th-century Tower of St Thomas. The town of Porto Cesareo, which runs alongside a lagoon, makes a good holiday base with its wide range of hotels, but there are good offerings on Airbnb along the coast, with cool beachside houses.

la zona di Porto Cesareo vanta una costa di sabbia bianca e acque turchesi scintillanti . Conosciuto come le Maldive d’Italia , ci sono un sacco di belle spiagge tra cui scegliere , ma Torre Lapillo è un luogo particolarmente accattivante , dove troverete anche la Torre di San Tommaso, risalente al 16° secolo . La città di Porto Cesareo , che costeggia una laguna , è una buona base di vacanza con la sua vasta gamma di hotel …

Venite a scoprirci, a Porto Cesareo…è già estate!
Contattateci per le nostre migliori offerte

Ponti di primavera nel salento

Ponti di primavera nel salento?
niente di più rilassante dei ponti di primavera nel salento , un piccolo break prima delle vacanze estive!

I ponti di primavera nel salento sono già estate! Ebbene sì, in alcune zone i termosifoni lavorano ancora, mentre nel salento è già estate!

Vi aspettiamo per i vostri ponti di primavera in salento, per il 25 aprile e 1° maggio sono ancora disponibili alcune soluzioni: camere con bagno oppure appartamenti a soli 40 € per persona a notte, il prezzo comprende la cena presso la nostra trattoria Exedra, il pernottamento e la prima colazione tipica salentina.
info e prenotazione al 339 61 50 542 o info@ghettaresortsalento.com

 

Campeggio in Salento : la vacanza all’aria aperta

… perché la vacanza all’aria aperta ti permette di
andare dove vuoi
quando vuoi
con chi vuoi
come vuoi
Proprio così!
La cosa più bella per chi ama la vacanza all’aria aperta conosce benissimo è proprio la libertà di decidere dove andare, quando andare e, soprattutto, con la propria “casa” a seguito, che permette di vivere la vacanza come si è sempre desiderato.
La vacanza all’aria aperta permette di “ricaricare le batterie” quando ne abbiamo bisogno. Infatti, si può considerare un “ottimo antidepressivo”.
Tutti possono trovare la propria dimensione nella vacanza all’aria aperta:
chi ama stare immersi nella natura, in campeggi, agri campeggi, aree attrezzate camper, in altre sistemazioni predisposte nei parchi, terme, impianti sciistici, oasi naturalistiche, ecc…
chi ama la vita da villaggio, numerosi campeggi dispongono di tutte le comodità e divertimenti per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia, dalla piscina, alcune hanno le terme, discoteca, bar, ristoranti, giochi per bambini, market, escursioni organizzate con bus per una vacanza senza spostamenti.
i ragazzi giovani, che con pochi euro possono dotarsi di una tenda e trascorrere i weekend economici al mare, nei camping delle località di divertimento, alcuni dei quali divisi tra chi piace la vita “notturna” e la vita “diurna”
le coppie, grazie la massima flessibilità della vacanza all’aria aperta, possono decidere all’ultimo momento la meta del weekend o la vacanza di più giorni
gli sportivi, che possono recarsi sul luogo dell’evento il giorno prima e a fine evento, per riposarsi o anche solo fare una doccia…
le famiglie con bambini, in base agli impegni scolastici, di lavoro e di salute, possono decidere dove andare, quando andare, senza prenotazioni vincolanti
chi ha gli animali, che sempre più spesso trovano difficoltà ad andare nelle strutture ricettive “tradizionali”, mentre in molti campeggi od in altre strutture ricettive possono portarsi senza problemi il proprio cane, gatto, ed altri animali senza problemi
chi è disabile o soffre di allergie alimentari, grazie ai veicoli ricreazionali predisposti od opportunamente attrezzati, possono mantenere il proprio stile di vita anche in vacanza, con lo stesso comfort di casa
chi ha un budget ridotto, può attrezzarsi con pochi euro acquistando una dotazione minima che consente, comunque, di effettuare bellissime vacanze all’aria aperta
chi non vuole rinunciare a nulla, si può attrezzare con veicoli dotati di tutti i comfort, per poter continuare ada avere le comodità di casa anche nella “casa di vacanza viaggiante”
chi vuole una vacanza riposante senza pensieri, grazie ai campeggi e villaggi, alcuni che offrono la ristorazione “mezza pensione” o “pensione completa”, potranno trascorrere vacanze riposanti senza muoversi, senza preoccupazioni, senza dover fare da mangiare, senza dover pensare al divertimento dei propri figli, senza…
chi vuole viaggiare tutti i weekend, basta decidere dove andare e partire, con l’attrezzatura preferita a seguito
Le vacanze all’aria aperta consente a ciascuno di trovare la propria dimensione, mantenere il proprio stile di vacanza, i comfort desiderato e, soprattutto, la flessibilità di decidere quando, dove e come senza nessun vincolo, perché ognuno possiede la propria attrezzatura e deve solo pensare a partire.
Infatti, già con l’accensione del motore inizia la vacanza: il viaggio è parte integrante della vacanza e si possono fare le soste necessarie per evitare stress e rischi, soprattutto nei viaggi lunghi.
La vacanza all’aria aperta è una ottima scuola di vita per i bambini, che imparano a rispettare gli altri, vivono a contatto con la natura, imparano a non sprecare, fanno nuove amicizie ed accrescono il bagaglio culturale da protagonisti.
Tutti possono trovare la giusta dimensione per effettuare delle bellissime vacanze all’aria aperta: il mercato offre tante tipologie di attrezzature per poter soddisfare qualsiasi esigenza di vacanza e comfort.
Le attrezzature sono le seguenti, ordinate in valore crescente:
tenda
tenda da tetto auto
carrello tenda
caravan
autocaravan
Ma anche chi non possiede ancora l’attrezzatura può effettuare le vacanze all’aria aperta noleggiando un camper oppure affittando le numerose soluzioni abitative presenti in numerosi campeggi: bungalow, case mobili, miniappartamenti. Queste soluzioni “in prestito”, senza la propria attrezzatura, consentono di provare la vacanza all’aria aperta prima di impegnarsi nell’acquisto dell’attrezzatura, con il vantaggio di “testare” il terreno prima di scegliere, riducendo al minimo il rischio di acquistare l’attrezzatura sbagliata.
Infatti, la vacanza all’aria aperta ha moltissime sfaccettature e l’offerta sul mercato di attrezzature è molto ampia e ciascuna può soddisfare il proprio tipo di vacanza. Proprio perché l’offerta è ampia, bisogna capire bene quale attrezzatura acquistare, quindi bisogna decidere bene consultando chi può dare le informazioni utili.
Normalmente, ci si consulta con gli amici che già effettuano le vacanze all’aria aperta, ma quello che ci dicono è la “loro esperienza”, frutto della loro ricerca della propria dimensione, non quella che stiamo cercando di capire… e questo può portare ad uno dei grandi errori: quello di scegliere di vivere la vacanza all’aria aperta con la dimensione del nostro amico… con la successiva ed inevitabile delusione della propria vacanza perché non risponde alla nostra dimensione.
Quindi, per prima cosa, conviene informarsi consultando i portali di informazione del settore, come Vacanzelandi@, per capire quale attrezzatura può soddisfare le nostre esigenze di vacanza: per una giovane coppia con poca disponibilità economica potrebbe anche essere una semplice tenda, per chi vuole trascorrere vacanze riposanti potrebbe essere una caravan, e tante altre soluzioni che si possono scegliere avendo fissato prima lo stile di vacanza ideale.
Poi, si deve andare alle fiere del settore e dai concessionari, per “toccare con mano” le attrezzature ed i prodotti, prima di acquistarli, ma senza farsi prendere dalla fretta ma scegliendo accuratamente tra le centinaia di soluzioni che il mercato offre.
E perché non riflettere anche su queste utilità dei mezzi ricreazionali:
con il camper o la caravan si può andare a trovare amici lontani senza essere troppo invadenti e visto e considerato che “l’ospite, come il pesce, dopo tre giorni puzza”, è possibile dormire e lavarsi sul proprio mezzo da non essere troppo di peso agli altri
con il camper è possibile raggiungere località anche di breve distanza utlizzandolo per partercipare ad eventi e manifestazioni e quindi restare in loco anche per il pernottamento per non rischiare di mettersi in strada ad orari assurdi o dopo una bevuta
con il camper è possibile seguire i propri figli negli eventi sportivi “outdoor” ed essere sul posto anche con largo anticipo rispetto all’orario della gara
camper/tenda o caravan/tenda è la perfetta accoppiata per i figli che stanno crescendo e possono seguire in vacanza i propri genitori non rinunciando a portarsi qualche amichetto appresso
il camper è utile anche per poter seguire cure mediche lontani da casa e permettere a chi accompagna di poter restare vicini al paziente in degenza o terapia
La quasi totalità di chi sceglie la vacanza all’aria aperta non torna indietro nelle proprie decisioni, e le uniche “preoccupazioni” che rimangono sono decidere quando partire e dove andare.
Sei pronto a partire anche tu per una vacanza all’aria aperta nella campagna del Salento? Contattaci per un preventivo

Crostata di marmellata , ovvero “Storia delle albicocche incomprese”

Erano i primi giorni del mese di Luglio scorso, nelle prime ore della mattina un vicino mi aveva consegnato una busta di albicocche, pregandomi di aiutarlo a consumarle giacchè l’albero, a suo dire,era stato troppo generoso. Non erano belle, altrochè, ma assaporandone una avevo potuto ricordare il sapore delle albicocche che trafugavo nel campo accanto alla mia casa da bambina, quando la frutta-ovunque in Italia- aveva ancora quel sapore inconfondibilmente zuccherino. Corro a comprare della farina e dello zucchero e subito dopo il telefono mi informa che ci sono uova fresche appena portate da un’altra vicina.

“Ma cosa sta succedendo?!” Penso dentro di me”C’è un via vai di vicini pronti a regalarmi ogni sorta di bontà!”.

Condividere…penso che…sì, non posso non condividere coi clienti queste prelibatezze salentine. Ad ora di colazione sono pronta a chiacchierare con gli ospiti…la signora di Bologna è entusiasta delle ciliegie ferrovia e per tutto il tempo della colazione mi descrive il sapore d’acqua che ha oggi la frutta dei supermercati, che anche a voler investire molti euro per un chilo di frutta non ne verrà mai fuori un prodotto come il nostro, che il nostro sole e la nostra terra producono dei frutti dal sapore unico e così via fino alla fine del pasto…

Felice di aver appagato il suo palato, la informo che anche per domani preparerò un’ottima crostata, come quella di oggi ma con della frutta fresca bio che io stessa trasformerò in marmellata, con delle uova freschissime che ho deliberatamente deciso di detrarre dalla scorta “uova-fresche” della mia bambina di un anno. Gisella, felice, dice che non vede l’ora che sia domani per assaggiarla…sapete, lei è molto golosa, e penserà per tutta la giornata alla crostata che l’attende per la colazione successiva. La casa si svuota, tutti al mare, terminate le incombenze tecniche, mi dedico alla mia crostata . Prima la marmellata: una lunga cottura , lo zucchero e la frutta che si caramellano alla perfezione, il profumo che pervade l’aria (non solo della cucina, ma anche quella esterna)…bene, la mia marmellata è pronta, questa sera ne uscirrà una crostata perfetta!

All’imbrunire inizio con la crostata : prima le polveri, poi le uova, infine i pezzetti di burro a temperatura ambiente.

Una consistenza perfetta, penso, una palla liscia ed omogenea da tenere in frigo per almeno mezz’ora.
La tiro fuori dopo un pò, stendo, farcisco, e dritta in forno fino a che la superficie non sarà dorata.
Il colore ora è perfetto, spengo il forno e tiro fuori il prodotto.

Soddisfatta.

Sistemo il tutto nella mia tortiera più bella ed a mezzanotte sono pronta per andare a dormire, ansiosa di sapere cosa ne penseranno i miei ospiti del duro lavoro della mia giornata, soprattutto Gisella di Bologna.
Al mattino è tutto perfetto, il buffet, la frutta, la crostata, le cicale cantano allegre ed ecco lei, la mia ospite più esigente…sono pronta, mi sistemo i capelli e corro ad aprirle la porta:

“Signora Gisella, buongiorno! É una splendida giornata oggi, calda ma non afosa…a proposito…la crostata di cui le parlavo ieri”
“Che bella, Valentina, proprio un’aspetto invitante, sono 24 ore che la sogno ma….ma…ma….non sarà mica marmellata di albicocche quella?! Io…io…io…sono allergica alle albicocche !”

Volete farla anche voi? Eccovi la ricetta della nostra crostata:

Ingredienti: 400 gr. di farina, 200 gr. di zucchero, 4 tuorli, 200 gr. di burro

Procedimento: mescolate le polveri, inserite i tuorli ed il burro a temperatura ambiente a pezzetti, impastate con le mani fino a quando non otterrete una palla morbida ed omogenea, avvolgete in una pellicola e lasciate riposare in forno per almeno mezz’ora. Quando la frolla sarà pronta dividete l’impasto in 2 parti. stendetene una con un mattarello ed adagiate su una teglia, bucherellate e farcite con marmellata, ora stendete anche l’impasto rimanente ed adagiatelo sulla marmellata, sigillate con le dita i bordi, bucherellate con una forchetta ed informate a 180° per circa 35-40 minuti

La Notte della Taranta , presentata a Roma l’edizione 2015

La Notte della Taranta (4-22 agosto) compie 18 anni e festeggia per il grande concerto di chiusura a Melpignano con un maestro concertatore come Phil Manzanera, storico chitarrista dei Roxy Music, coproduttore, fra gli altri, dell’ultimo album dei Pink Floyd, The Endless River e ora al lavoro sul nuovo album da solista di David Gilmour. “La pizzica con il suo sound ipnotico fatto di percussioni mi ha incantato, ho detto subito sì – spiega Manzanera in conferenza stampa a Roma – Poi io ho anche origini italiane. Mio nonno, di Napoli, era venuto a suonare nel 1911 in Gran Bretagna con il suo gruppo, la Cavaliere Castillanos Opera Company”.
Manzanera succede, come maestro concertatore alla guida dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta, fra gli altri a Stewart Copeland, Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Ludovico Einaudi, Goran Bregovic e Giovanni Sollima, come hanno ricordato l’assessore a Turismo e Cultura della Regione Puglia Silvia Godelli e il presidente dell’Associazione La notte della Taranta Massimo Manera.

“Le diverse culture musicali spiegano chi siamo e da dove veniamo – dice il musicista -. Il mio obiettivo sarà rispettare la tradizione delle canzoni della pizzica mettendole in un contesto moderno, e creando anche un legame con la musica latina”.

Avendo prodotto vari album di musicisti appartenenti a quella cultura, dagli spagnoli Heroes del Silencio ai colombiani Aterciopelados, “mi piacerebbe anche portare alcuni ospiti… ma è troppo presto per fare nomi”. A chi gli chiede se per l’occasione suonerà anche la chitarra, Manzanera risponde sorridendo: “Spero proprio di sì, provate a fermarmi”.
Quest’anno La notte della Taranta sarà concepita come una festa “ha un valore politico contro gli imprenditori della paura, contro il mito delle piccole patrie, contro la guerra, è una festa del popolo dei giovani, delle musiche, della convivialità – dice il governatore della Puglia Nichi Vendola, ricordando il lavoro della sua amministrazione, iniziato dieci anni fa, per valorizzare la Notte della Taranta -.

La notte della Taranta definisce un’identità aperta, curiosa, intesa come dono e non come chiusura, che ogni anno si reinventa. Il maestro concertatore de La notte della Taranta ha la mission di non renderla mummia di se stessa ma un corpo vivente. E’ un evento che porta in un paese da 2000 abitanti ogni anno 150mila persone, c’è un’organizzazione dei servizi di trasporto perfetta, e in 18 anni non c’è mai stato un incidente: anche questo, per noi, è un vanto”

primavera in salento

La primavera in Salento è già iniziata. Sappiamo che per il calendario è già primavera da qualche giorno ma mi rendo conto che pioggia e vento non hanno ancora abbandonato l’Italia. invece nel salento è gia abbondantemente primavera

In salento le classiche mezze stagioni non sono altro che il prolungamento di un’estate, forse un pò meno calde ma…non c’è niente che possa rincuorarvi di più della primavera in salento dopo un lungo e freddo inverno. La primavera in salento è un tripudio di colori: dai campi di fiori spontanei, ai cespugli di odori tipici della macchia mediterranea, ai colori del mare che diventa sempre più caldo ed invitante. Noi abbiamo pensato alla vostra primavera in salento con sapori autentici, crediamo che non ci sia niente di più nobile di un piatto povero, niente di più entusiasmante di un filo d’olio locale, crudo, appena pungente in gola, che regala quel brio per capire che…sì… è primavera in salento

Vi invitiamo a venirci a trovare, in questo periodo più che mai potrete scoprire l’autenticità di una terra come la Puglia che, spuria dal turismo di massa, si mostra ai vostri occhi con la sua essenza vera, coi pregi e difetti che la contraddistinguono ma che,inevitabilmente, rimarrà nel vostro cuore. All’ Exedra Holiday House e Villa Ghetta Country House, per festeggiare la vostra primavera in salento , il pernottamento costa solo 25 euro per persona, vi aspettiamo.

Puglia e luoghi comuni: per ridere un pò!

Ho letto poco fa un simpatico articolo che voglio condividere con voi, fatto di luoghi comuni e di stereotipi forse ormai superati sulla Puglia e sui pugliesi ma…io che un fidanzato pugliese ce l’ho vi posso assicurare che un pò di verità c’è in ognuno degli 8 “motivi per sposare un pugliese” …forse!

1-se mangi tanto sarà felice

2-se mangi tanto i suoi genitori saranno molto felici

3-se mangi tanto tanto la sua nonna sarà molto molto felice

4-vacanze gratis

5-imparerai il dialetto, che dopo poco userai correttamente data l’immediatezza e la pragmaticità racchiusa spesso in una sola parola

6-capirai finalmente la geografia della Puglia: è lunga, e quando arrivi a Foggia non tirare un sospiro di sollievo…mancano ancora 4 ore!

7-frise,taralli,pomodori e…il cibo della Puglia!!

8-il mare: dopo il primo bagno ogni spiaggia ti sembrerà brutta, ed anche le spiagge più belle del mondo saranno tranquillamente paragonabili a quelle della Puglia

Venite a constatare: un’ora o poco più di volo da tutte le parti d’Italia e.. se state pensando che al posto del souvenir vorreste portarvi via un fidanzato…ottima scelta, tornate al punto 1

Pasqua Ponte Primavera Puglia

Prendi la Pasqua , prendi un Ponte , prendi la Primavera e vien fuori la Puglia !

Scusate lo scioglilingua ma cercavo un modo simpatico per raccontarvi come potete staccare la spina in attesa della bella stagione. La Puglia in Primavera regala il suo volto migliore, i colori del mare, del cielo e della campagna si rivelano in un’esplosione di allegria, il mare inizia a scaldarsi e mentre in buona parte dell’Italia i termosifoni sono ancora accesi, qui potete concedervi i primi bagni della stagione. Ebbene sì, già dalla fine di Marzo nelle giornate più calde è possibile immergersi nel mare cristallino, magari anche solo fino alle ginocchia, anche solo per salutare l’inverno con un assaggio di salsedine. Il relax è garantito dai ritmi lenti caratteristici di questi luoghi, ancor più in questo periodo dell’anno in cui i turisti sono ancora pochissimi: quale miglior periodo della Primavera e dei suoi Ponti per gustare l’autenticità tipica di questi posti, mai come in Primavera potrete scoprire l’essenza della Puglia intrecciandovi con le tradizioni , la gente del luogo ed i paesaggi ancora quasi deserti…o meglio… dedicati solo a voi! Il relax passa anche per l’enogastronomia che durante la Pasqua contempla piatti dalla straordinaria tipicità: le cocule, il capocollo di Martina Franca , i ciceri e tria, e poi i dolcetti con la pasta di mandorla…ricette ancora dai sapori tipicamente invernali ma con i prodotti stagionali della Primavera in Puglia . Oltre alla Pasqua proponiamo pacchetti vantaggiosi per i vari Ponti di Primavera : scoprite la Puglia per il 25 Aprile e per il 1° Maggio…troverete l’Estate ad aspettarvi perché qui le stagioni arrivano prima…ebbene sì, sapete una cosa? Qui è già primavera!
Contattateci per scoprire le migliori tariffe a voi dedicate in questo periodo.
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Leverano, il buon vino premiato ancora

Colleziona ancora fantastici riconoscimenti il famoso vino della cantina sociale “Vecchia Torre” di Leverano! Ebbene, sempre meglio per il nostro territorio, questi premi testimoniano quanto il nostro nettare sia prezioso, la nostra terra generosa, ed eccellente la saggezza degli uomini che lo producono, dai contadini che lo raccolgono ai tecnici che lo producono. Niente di nuovo per Leverano, le nostre bottiglie sono famose nel mondo e non c’è pregiata enoteca nel mondo che non ne contenga almeno una bottiglia.

Gli ultimi graditi riconoscimenti sono:

l’oscar regionale del Gambero Rosso per il Rosato 2013

Miglior produttore internazionale all’ Awc di Vienna

Medaglia d’oro per Arneide IGP 2010, 50° Anniversario IGP 2010, Salice Salentino Riserva DOP 2010, Leverano Rosso Riserva DOP 2009 all’ Awc di Vienna

Medaglia d’argento per Negroamaro Rosso IGP 2012, Negroamaro Rosato IGP 2013,Primitivo IGP 2012, Vermentino IGP 2013, Leverano Rosato  DOP 2013 all’ Awc di Vienna

Venite a provarli, nella cantina dell’ Exedra restaurant non mancano mai!e

Focara di Sant’Antonio: il fuoco del Salento.

Per la grande devozione che il territorio salentino riserva alla figura di Sant’Antonio, è usanza ormai antichissima quella di accendere “La Focara “.

Questo rito tradizionale consiste nel creare dei grossi cumuli di fascine agli incroci delle strade principali e di dar loro fuoco la notte antecedente al 17 Gennaio, appunto giorno dedicato a Sant’Antonio abate. Da dove questa tradizione tragga origine non è certo: forse da antichi riti pagani o forse in ricordo di un terremoto che secoli or sono colpì il Salento.Watch movie online The Transporter Refueled (2015)

La più grande focara si costruisce a Novoli  Il 16 gennaio, essa viene accesa da uno spettacolo di fuochi d’artificio che illuminano a giorno il cielo novolese. L’evento conosciuto in tutta la Puglia attrae migliaia di spettatori da tutto il sud d’Italia ed è stato oggetto anche di un documentario della National Geographic. Di anno in anno i costruttori della “focara” si impegnano a variarne la forma e lasciando a volte un varco centrale, “la galleria”, che durante la processione è attraversata dal corteo che accompagna la statua del santo. Questa focara è formata da almeno 90000 fascine, e il lavoro inizia già nei primi giorni di dicembre. Oltre a quella di Novoli centinaia di falò vengono costruiti in tutto il Salento, specialmente d’inverno, per riscaldare le fredde notti dei pellegrini nel giorno della festa del paese.

Anche Leverano ha la sua focara. Vi invitiamo a trascorrere uno splendido weekend all’insegna della tradizione culturale…iniziate a tavola e proseguite a pancia piena nelle allegre strade del paese.
Villa Ghetta ed Exedra Holiday House & Restaurant propongono pacchetti pernottamento e cena a prezzi davvero imperdibili.

Contattateci per maggiori info